mercoledì 20 luglio 2016

Nuovi e-journals editore Serra



Carte di Viaggio, Archivio di filosofia, Parthica sono alcuni dei 24 titoli dell'editore Serra ora disponibili, oltre che sugli scaffali della biblioteca, anche in versione digitale.

Come tutti i periodici elettronici di area umanistica, anche questi sono accessibili tramite il portale CerCa' o il Catalogo dei periodici elettronici, dai computer in rete di Ateneo o da fuori rete di Ateneo (da casa etc.).

Questo l'elenco completo:

- Antiquorum philosophia 
- Appunti romani di filologia
- Archaeologia maritima mediterranea
- Archivio di filosofia
- Bollettino dell'atlante lessicale degli antichi volgari italiani
- Carte di viaggio: studi di lingua e letteratura italiana
- Eidola - international journal on ancient art history

martedì 19 aprile 2016

Mediae Latinitatis Lexicon Minus online e altre novità



Sono aperte per un periodo di prova le seguenti risorse per lo studio delle discipline storiche di ambito medievale e moderno:


 - Mediae Latinitatis Lexicon Minus (Niermeyer) 

Edizione online di  J.F. Niermeyer, Mediae Latinitatis Lexicon Minus, fornisce le traduzioni in francese, inglese e tedesco per ogni voce di un concetto latino medievale. Consente ricerche su lemma e a testo pieno. 

editore: Brill


termine trial: 10 maggio 2016



- Dictionnaire d’histoire et de géographie ecclésiastique (DHGE)

Opera di riferimento che copre 20 secoli di storia della Chiesa a livello mondiale

editore: Brepols 


termine trial: 12 maggio 2016


- LITPA (Ut per litteras Apostolicas Online)
Versione elettronica di Registres et lettres des Papes du XIIIe siècle e Registres et lettres des Papes du XIVe siècle. Comprende 250.000 documenti di cui molti inediti.

editore: Brepols


termine trial: 12 maggio 2016

giovedì 28 gennaio 2016

Chiara Piva presenta la app "la vita delle Opere"

Chiara Piva, docente di museologia, ci ha presentato la nuova app "la vita delle Opere", di cui è una delle ideatrici.

Di seguito riportiamo il testo dell'intervista, raccolta in Baum il 12 gennaio, ringraziando la docente per la disponibilità.

Si ricorda che, chi fosse interessato, può richiedere la app, scrivendo a: lavitadelleopere@gmail.com


D. Come nasce la APP la vita delle Opere?

R. La app è uno dei prodotti del progetto di ricerca PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale), finanziato dal Miur, che coinvolge, oltre a Ca' Foscari, le Università di Torino  e Pisa. 
Il progetto produrrà, infatti, oltre a questa applicazione, strumenti di consultazione più tradizionali che presentino l'idea portante della ricerca sulla storia conservativa delle opere d'arte come schede di sala o depliant. Le prime istituzioni coinvolte nel progetto sono le Gallerie dell' Accademia di Venezia, il Museo di Arte Orientale di Venezia, la Venaria Reale di Torino e di alcuni musei della Toscana.


D. A quale pubblico si rivolge?
R. la app intercetta una fascia di pubblico giovane, abituato ad utilizzare le app. E' pensata, nello specifico, per un utente interessato ad una fruizione slow del museo, che ha quindi il tempo, la sensibilità e la curiosità di approfondire la storia della vita dell'opera d'arte che ha di fronte. L'intento e la sfida è anche quella di lavorare sullo stile comunicativo dei testi, utilizzando un linguaggio specifico ma comprensibile e accessibile.


D. Quali gli sviluppi futuri?

R. Il progetto di ricerca è ancora in fase di svolgimento, per cui i contenuti, la grafica e il format  della App, da qui a un anno e mezzo, si arricchiranno ulteriormente. Grazie alla disponibilità dei direttori dei musei, ogni mese verrà presentata la vita di una nuova opera.

La versione attualmente disponibile sugli store è un prototipo, che andrà ampliato e completato dopo la  prima fase di sperimentazione che tiene conto anche dei pareri dei primi utilizzatori. Siamo infatti convinte che anche in questo campo ci sia ancora molto da riflettere soprattutto sulle modalità di selezione dei contenuti da riversare nei nuovi strumenti digitali, che diventano interessanti solo se sono portatori non solo di tecnologie innovative, ma anche di contenuti innovativi. E per questo la nostra app vuole proporre un modo diverso di osservare l'opera d'arte.

martedì 26 gennaio 2016

Giorno della memoria 2016: Intervista a Simon Levis Sullam


In occasione del Giorno della Memoria, pubblichiamo la parte iniziale dell' intervista che Simon Levis Sullam, docente di storia contemporanea all' Università Ca' Foscari, ha rilasciato il 16 gennaio 2016 alla  rivista Novecento.org:

D. L’istituzione del Giorno della Memoria risale al 2001, la scuola italiana in questi quindici anni ha lavorato molto su questa ricorrenza del calendario civile. Nei giorni intorno al 27 gennaio si affronta in modo puntuale il tema della Shoah, è consolidata l’esperienza dei “viaggi della memoria”, nelle classi si è lavorato e si lavora sulle storie dei Giusti italiani e, più recentemente, ha un certo “successo” didattico il proporre agli studenti un percorso di ricerca intorno alla posa cittadina delle pietre d’inciampo.

Albero dei Giusti” di Gariwo, la foresta dei Giusti
  
Opera propria.
Con licenza
CC BY-SA 3.0 tramite Wikimedia Commons.
R. "... Siamo ormai a quindici anni scarsi dall’istituzione del giorno della memoria e questo percorso di istituzionalizzazione della memoria ha mostrato degli aspetti positivi ma anche delle negatività: il passaggio dall’era della memoria all’era della commemorazione porta anche a una fossilizzazione della memoria e fa emergere una serie di difficoltà che sono insite in un percorso di ritualizzazione e di calendarizzazione. La giornata della memoria ha assunto una centralità notevole sia nei programmi scolastici sia, in generale, nel calendario civile a detrimento di altre date importanti come il 25 aprile, il 2 giugno. Forse gli storici, i cittadini si chiedono se non ci sia anche una ipertrofia della memoria, da diversi anni si parla degli abusi della memoria, bisogna invece farne un uso che sia correttamente dosato, evitando gli eccessi. Credo che i percorsi intrapresi dalle scuole siano in genere positivi ma ci sono anche dei momenti di stanchezza, dovuti al fatto che comunque ci stiamo occupando di memorie particolarmente complicate, pesanti, difficili da gestire e da elaborare. Io ho scritto già vari anni fa che l’identificazione con le vittime è un processo virtuoso ma anche difficoltoso e ha degli aspetti spiacevoli, perché alla fine la vittimizzazione è un’esperienza negativa... [continua]"

Testo completo dell'intervista


lunedì 21 dicembre 2015

Corsi Baum gennaio - febbraio 2016

 
Se i servizi, i cataloghi e le risorse della biblioteca per voi sono un mistero, venite ai corsi che organizza la BAUM: i corsi sono gratuiti e aperti a tutti i cafoscarini.

Questi i due filoni che approfondiremo:

1) La biblioteca e i suoi servizi
- I servizi della biblioteca: prestito, fotocopie etc,
- Il catalogo di Ateneo: come trovare un libro e una rivista; come rinnovare un prestito e prenotare un   libro

- Esercitazioni pratiche al computer
Posta, Al Cartello, Computer, Messaggio
date (a scelta): giovedì 14/01; 28/01; 11/02; 25/02
 
   
2) Le risorse elettroniche di area umanistica
- Come cercarle ed utilizzarle
- La ricerca nel portale Biblioteca Digitale di Ateneo (BDA)
- E-books ed e-journals
- Esercitazioni pratiche al computer

date (a scelta): giovedì 21/01; 04/02; 18/02


Orario: 10.00-12.00 

Sede: aula informatica 2  - Palazzo Malcanton Marcorà 

Iscrizioni solo online alla pagina delle iscrizioni

lunedì 21 settembre 2015

Presentazione: la biblioteca personale e le carte private di Attilio Milano


 
Venerdì 25 settembre verrà presentato in Baum il fondo librario titolato ad Attilio Milano, storico dell'ebraismo italiano.

La giornata inaugurale, aperta a tutti gli interessati, si svolgerà alle ore 10.00 nella sala periodici della biblioteca (piano terra).

Dettagli

giovedì 3 settembre 2015

Al Malcanton si parla del Museo Egizio di Torino

Lunedì al Malcanton Marcorà (ingresso di fronte all'ingresso della biblioteca) si parla del Museo Egizio di Torino, che ha recentemente revisionato la presentazione delle sue collezioni.
Se vi interessa l'egittologia, al secondo seminterrato della BAUM trovate qualcosa per voi.
La sezione ARCHEO, sul lato destro del corridoio, comprende parecchi scaffali sull'antico Egitto (collocazioni che cominciano con 932 per l'Egittologia in generale; collocazioni che cominciano con 939.32 per gli scavi, divisi per località). Alla fine del corridoio, le collocazioni ARCHEO PEST mettono a vostra disposizione l'ex biblioteca del papirologo Pieter Pestman.
La sezione PER-A, sul lato sinistro del corridoio, comprende le riviste di antichità e archeologia, tra cui alcuni titoli di egittologia, come Aegyptus, The Journal of Egyptian Archaeology, e Revue d'égyptologie.
Se invece è proprio il Museo Egizio di Torino che vi interessa, potete dare un'occhiata all'elenco dei principali volumi del e sul museo presenti in biblioteca (i link nel documento vi portano alla scheda del libro nel catalogo).